mercoledì 29 agosto 2007

Rinuncia

Quando rimpiangiamo di dover rinunciare a qualcosa cui pensavamo di tenere tanto, non ci rendiamo conto che questa è l'occasione per ritrovare noi stess*, o meglio, la parte più segreta e più autentica del nostro essere, quella che eravamo pront* a tradire nell'appagamento forsennato di un desiderio che non tace mai, un altro miraggio in cui ci piaceva specchiarci.

Frammenti di pazzia

Da chi l'appellativo pazzo lo ha ricevuto, lo ha subito, lo ha digerito e concretamente respinto ... a dimostrazione del fatto che in fondo pazzi lo siamo tutti, ciò che è determinante sono le situazioni, l'assonanza del mondo che ci circonda con il nostro modo di essere, ed il nostro personale modo di assimilare le cose che ci succedono intorno.

Il primo giorno di scuola ... imparare "come controllarmi e come lasciarmi andare. imparare a ingoiare brutte situazioni, brutti modi e brutte persone."

"...
la psichiatria è una giungla dove si cerca di vincere sull’altro con trucchetti psicologici.
tutto si basa sulla sensibilità, i pazzi hanno una sensibilità bellissima. e quando qualcuno capisce che sei veramente in difficoltà, ti aiutano. non pensate che i pazzi siano come nei video di eminem sono molto più belli…
sono un patrimonio. che ancora il mondo non ha capito." E' sbagliato pensare che qualcuno sia davvero intenzionato, od in grado di aiutarti, perchè la maggior parte della gente lotta per mantenere la sua lucidità, il suo equilibrio, dalle difficoltà create da un mondo "non + a dimensione di uomo". Oppure, chi è a suo agio, cerca il modo di mantenere il suo stato. Difficile trovare chi rinuncia ad un pò del suo benessere, della sua serenità, delle sue sicurezze, per aiutare chi ne ha di meno ;)

"
Questo è impazzire, chiudere col mondo reale e crearsene uno tutto proprio… ma alla fine cosa serve dirlo se niente mi piace di sto mondo?"

"
vi racconto il cielo che ho visto questa notte.
erano le 6 più o meno, si svegliava il sole mentre io tornavo per dormire. mi ha regalato tranquillità il mio cielo stanotte. era punteggiato di nuvole oblunghe, strane forme. come se ci fossero navi morbide. ho respirato il freddo proibito della notte. mi sono soffermato sui campi che scorrevano intorno alla mia auto.
il cielo partiva chiaro alla base e continuava scuro. la luna lontana come un sogno dietro le nuvole.
calmo, stanco e felice. per almeno una volta. "

"...
il giorno si sveglia con me. ma la luce non mi penetra. sono apatico. senza speranze. ieri ho litigato con mia madre e l’ho accusata di non essermi stata vicina ultimamente. lo so. lo so. non è vero. forse cerco sempre più comprensione di quello che ho già. ho fatto uno sbaglio mi sono sfogato sulla prima persona che avevo a tiro. sto sbagliando. ma il mio Io vuole uscire dalla malattia che si è incuneata troppo forte.
il mio ego cresce ogni giorno… aspettando delle conferme. delle conferme dalle persone vicine. a volte una gratificazione sarebbe bella."


Indovinelli - 1

Quale è la differenza tra un bacarozzo ed una vedova ?!? Il bacarozzo con una scopatal'ammazzi, una vedova la rimetti al mondo !!!

Sapete quale è la differerenza tra le donne ed i burattini ?!? No ?!? Bravi, continuate a giocare con i burattini ...

Quale è la differenza tra un ombrellone ed una vedova ?!? Nessuna: entrambi hanno il bastone sotto terra ...

Quale è la differenza tra un palo, una donna ed una bicicletta ?!? La donna si monta, e a bicicletta si smonta. Il palo ?!? ...

lunedì 27 agosto 2007

Ingegneri

La bici
Due studenti in ingegneria passeggiano per il Politecnico quando uno dei due dice all'altro, ammirato: "Dove hai trovato quella bici?"
Il secondo gli risponde: "In realtà, mentre ieri passeggiavo ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia completamente e mi dice: "Prendi quello che vuoi."
Il primo annuisce e gli dice: "Hai fatto bene, i vestiti sarebbero stati sicuramente troppo stretti."
La rana
Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamò e gli disse: "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa". Lui si abbassò, raccolse la rana e la mise in tasca.
La rana gli disse allora: "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa e resterò così per una settimana."
L'ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca.
La rana si mise allora a gridare: "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa, resterò così per una settimana e farò TUTTO quello che vuoi.
Ancora una volta, l'ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso
e la rimise in tasca. La rana allora gli chiese: " Che cosa c'è? Ti dico che sono una magnifica principessa, che resterò così per una settimana e che farò tutto quello che vuoi! Allora perché tu non mi baci?"
L'ingegnere rispose: "Scherzi?!!? Una rana che parla e' troppo una figata."
La scopa
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco questa e' una scopa.
Come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio..." L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!" e il principale: "Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".
L'auto in panne
Su di un'auto stanno viaggiando tre persone: un ingegnere meccanico, un ingegnere elettronico ed un ingegnere informatico. Ad un certo punto e senza alcuna apparente ragione, l'automobile perde potenza e si ferma.
I tre allibiti si guardano e, con il fare sapiente dell'ingegnere che prima di affrontare un problema lo valuta dal punto di vista teorico, si pronunciano: l'ingegnere meccanico afferma: "Sarà il sistema di distribuzione della pompa di iniezione!"
Ribatte l'ingegnere elettronico: "Per me potrebbe essere la centralina elettronica!"
A sua volta l'ingegnere informatico: "E se provassimo a scendere tutti e risalire? Magari riparte!

giovedì 2 agosto 2007

Rivelazione del quotidiano «The Australian»
Su «Second Life» spuntano i terroristi
Da quasi sei mesi agiscono bande armate, che colpiscono, distruggono e fuggono. Attaccata anche la sede della tv Abc

Alcune immagini dell'attacco all'isola della rete Abc australiana
Alcune immagini dell'attacco all'isola della rete Abc australiana
Era solo questione di tempo, poi è accaduto. Da quasi sei mesi nel mondo virtuale di «Second Life» agiscono bande armate, che colpiscono, distruggono e fuggono. Uno di questi gruppi – ha raccontato il quotidiano «The Australian» – ha attaccato la sede della tv australiana Abc. I desperados digitali hanno devastato l’isola che ospitava l’emittente con un’incursione che ha lasciato in piedi solo una torre. Il blitz sarebbe stato rivendicato dall’ «Esercito di liberazione Second Life», che – stando ad alcune fonti – potrebbe essere un gruppo jihadista locale. L’altra ipotesi è quella di estremisti pronti a sconvolgere la vita anche nella realtà particolare di «Second Life». Altre bande – aggiunge l’Australian – hanno compiuto raid contro gli uffici di alcuni grande firme.

DUE MORTI - Il palazzo della Nissan è stato centrato da un elicottero
Alcune immagini dell'attacco all'isola della rete Abc australiana
Alcune immagini dell'attacco all'isola della rete Abc australiana
pilotato dai guerriglieri: due le vittime. Sono poi finite nel mirino i negozi di due note marche di abbigliamento americane. In un caso hanno assassinato i clienti di un negozio, hanno piazzato una bomba e sono fuggiti. Gli atti di terrorismo sono accompagnati da una crescente diffusione di armi in «Second Life». È infatti possibile acquistare fucili d’assalto, come il Kalashnikov, pistole e mettere a punto ordigni rudimentali. La realtà virtuale di Sf è nata nel 2003 per iniziativa di una società californiana. Chiunque, usando un computer, può entrarvi creando il suo personaggio, l’avatar, e svolgere qualsiasi tipo di attività. Ci sono negozi, imprese, ristoranti, locali per divertirsi. Attualmente vivrebbero nel mondo alternativo quasi otto milione di persone. Tra loro si nascondono figure pericolose. Una recente inchiesta ha accertato la presenza di cellule jihadiste. Due di queste hanno iniziato a fare opera di proselitismo e propaganda.
Guido Olimpio
02 agosto 2007