Il primo giorno di scuola ... imparare "come controllarmi e come lasciarmi andare. imparare a ingoiare brutte situazioni, brutti modi e brutte persone."
"... la psichiatria è una giungla dove si cerca di vincere sull’altro con trucchetti psicologici.
tutto si basa sulla sensibilità, i pazzi hanno una sensibilità bellissima. e quando qualcuno capisce che sei veramente in difficoltà, ti aiutano. non pensate che i pazzi siano come nei video di eminem sono molto più belli…
sono un patrimonio. che ancora il mondo non ha capito." E' sbagliato pensare che qualcuno sia davvero intenzionato, od in grado di aiutarti, perchè la maggior parte della gente lotta per mantenere la sua lucidità, il suo equilibrio, dalle difficoltà create da un mondo "non + a dimensione di uomo". Oppure, chi è a suo agio, cerca il modo di mantenere il suo stato. Difficile trovare chi rinuncia ad un pò del suo benessere, della sua serenità, delle sue sicurezze, per aiutare chi ne ha di meno ;)
"Questo è impazzire, chiudere col mondo reale e crearsene uno tutto proprio… ma alla fine cosa serve dirlo se niente mi piace di sto mondo?"
"vi racconto il cielo che ho visto questa notte.
"Questo è impazzire, chiudere col mondo reale e crearsene uno tutto proprio… ma alla fine cosa serve dirlo se niente mi piace di sto mondo?"
"vi racconto il cielo che ho visto questa notte.
erano le 6 più o meno, si svegliava il sole mentre io tornavo per dormire. mi ha regalato tranquillità il mio cielo stanotte. era punteggiato di nuvole oblunghe, strane forme. come se ci fossero navi morbide. ho respirato il freddo proibito della notte. mi sono soffermato sui campi che scorrevano intorno alla mia auto.
il cielo partiva chiaro alla base e continuava scuro. la luna lontana come un sogno dietro le nuvole.
calmo, stanco e felice. per almeno una volta. "
"... il giorno si sveglia con me. ma la luce non mi penetra. sono apatico. senza speranze. ieri ho litigato con mia madre e l’ho accusata di non essermi stata vicina ultimamente. lo so. lo so. non è vero. forse cerco sempre più comprensione di quello che ho già. ho fatto uno sbaglio mi sono sfogato sulla prima persona che avevo a tiro. sto sbagliando. ma il mio Io vuole uscire dalla malattia che si è incuneata troppo forte.
"... il giorno si sveglia con me. ma la luce non mi penetra. sono apatico. senza speranze. ieri ho litigato con mia madre e l’ho accusata di non essermi stata vicina ultimamente. lo so. lo so. non è vero. forse cerco sempre più comprensione di quello che ho già. ho fatto uno sbaglio mi sono sfogato sulla prima persona che avevo a tiro. sto sbagliando. ma il mio Io vuole uscire dalla malattia che si è incuneata troppo forte.
il mio ego cresce ogni giorno… aspettando delle conferme. delle conferme dalle persone vicine. a volte una gratificazione sarebbe bella."

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